Borsa Italiana, indici in rosso dopo avvio positivo

Ancora una volta sono i bancari che fanno il bello e il cattivo tempo a Piazza Affari. Dopo un’apertura sprint per gli indici della Borsa Italiana, che grazie all’asso calato dal Giappone e dai 10 mila miliardi di yen pronti per intervenire sull’economia, le cose sono nuovamente peggiorate.

Le vendite sui bancari aumentano e così gli indici finiscono in rosso dopo oltre due ore di contrattazioni.

In particolare, il Ftse Mib segna un ribasso dello 0,43% sulla soglia dei 16.000 punti, il Ftse All Share segna u ribasso dello 0,28% a quota 16.950 punti mentre Mid Cap e Micro Cap sono ferme al palo quasi in parità.

Per quanto riguarda i titoli, invece, segnaliamo in rialzo Luxottica con oltre due punti in più, Ansaldo con oltre l’1,70% in più e Atlantia e Terna con un punto in più.

In rosso, invece, segnaliamo Banco Popolare e MPS con tre punti in meno, MPS e Ubi Banca con il 2,90% in meno e Banca Pop Milano con il 2,65% in meno.

 

 

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 19/09/2012
Categoria/e: Borsa Italiana, Primo piano.



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