Prestiti, boom di protesti soprattutto al Sud

Gli effetti della crisi economica continuano a farsi sentire e così questa volta non parliamo di rate di mutui o di detrazioni fiscali più o meno giuste ma di difficoltà nel pagamento delle rate dei prestiti.

A quanto pare a colpa della crisi gli italiani hanno difficoltà a rispettare le scadenze dei pagamenti e solo nei primi sei mesi del 2012 sono state oltre 670 mila le notifiche arrivate per un totale di oltre 16mila in più.

Si tratta di un aumento del 2,4% per un valore totale di 1,642 miliardi di euro (-7,4% rispetto al 2011) almeno secondo quanto comunicato da Infocamere. Le proteste hanno riguardato soprattutto titoli intorno ai 2.446 euro e soprattutto nel Meridione dove il fenomeno è tutt’altro che stabile come lo è al Nord.

Al Mezzogiorno nei primi sei mesi del 2012 si è registrato un aumento dell’importo complessivo dei valori contestati (+0,3% rispetto al dato del 2011) con picchi in Molise (con un +22,8%), Abruzzo (+22,4%) e Sardegna (+15,7%).

 

 

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Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 20/10/2012
Categoria/e: Prestiti, Primo piano.



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