Recessione Italia, Draghi annuncia una ripresa lenta

La crisi è ancora viva e vegeta e la situazione non cambierà molto presto. Le cose saranno ancora complicate anche il prossimo anno parola di Mario Draghi.

Dopo l’allerta UE sulla situazione italiana e sulla profonda recessione dove il Paese è finito, arrivano anche le parole del presidente della Banca Centrale Europea.

Mario Draghi ha spiegato che l’attivita’ economica nell’Eurozona rimane debole e che resterà così anche nel 2013  anche se continuerà ad essere sostenuta dalla politica monetaria della Bce.

Dopo l’incontro di Francoforte, il presidente dell’Eurotower, Mario Draghi, ha confermato che non ci saranno miglioramenti fino alla fine dell’anno e, in particolari, “alcuni esempi sono il ritorno dei flussi dal resto del mondo, in particolar modo dai fondi money market degli Usa, un travaso dei prestiti dall’unsecured al secured, un lieve aumento delle emissioni di obbligazioni da parte delle aziende e limitati collocamenti di bond denominati in dollari da parte di istituzioni europee”.

Segnali che lasciano bene sperare ma che non ci permettono di guardare al futuro sperando qualcosa di nuovo e certamente non qualcosa di imminente.

 

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 09/11/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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