Borsa Italiana, il dopo Monti butta nel baratro gli indici

Sarà colpa dei rialzi della scorsa settimana o colpa della possibile “caduta” del Governo Monti e delle elezioni anticipate, fatto sta che questa ottava post-festività si apre sotto il segno dell’orso.

Alti volumi e grosse vendite buttano giù i principali indici della Borsa Italiana che soccombe sin dai primi minuti di contrattazione.

In questo momento gli indici stanno toccando i minimi di giornata con il Ftse Mib in calo del 3,49% nuovamente a ridosso dei 15.100 punti, il Ftse All Share segna un calo del 3,36% a 16.000 punti mentre Small Cap, Micro Cap e Star perdono poco più di due punti percentuali.

Tra i titoli in rosso segnaliamo le grosse perdite dei bancari cominciando da MPS, in calo di oltre 7 punti, e passando a Banco Pop Milano, Intesa SanPaolo, Banco Popolare e Banca Pop Emilia Romagna in calo di sei punti.

In rialzo solo STM con quasi tre punti in più.

 

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 10/12/2012
Categoria/e: Borsa Italiana, Primo piano.



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