Scandalo Libor, mazzata per UBS

Lo scandalo Libor si chiude, o almeno così sembra, con una mazzata per UBS.

In accordo con le autorità americane, britanniche ed elvetiche, Ubs ha annunciato che pagherà un’ammenda di 1,5 miliardi di dollari (circa 1,1 miliardi di euro) proprio in relazione allo scandalo Libor.

E’ costata molto alla banca la manipolazione dell’indice di riferimento del mercato interbancario (base di calcolo degli interessi sui mutui) per la quale ha accettato anche di riconoscersi colpevole di fronte all’accusa di frode per via elettronica per manipolazione di alcuni tassi benchmark.

Dall’altra parte, però, Sergio Ermiotti, AD di UBS, lamenta il fatto che la sanzione è tre volte più ampia di quelle da 450 milioni di dollari inflitta alla britannica Barclay’s sempre accusata dello stesso reato.

Poco in entrambi i casi o solo una “disparità” di giudizio?

 

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 19/12/2012
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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