Mutui: Spread ancora gi

mutui e prestitiOltre un anno di rialzi cancellati. Lo Spread torna ai minimi del 2011 e poco prima della chiusura ha toccato dei veri e propri minimi al di sotto dei 250 punti base per poi attestarsi a 254 punti in chiusura.

Il differenziale fra btp italiani e bund tedeschi continua a scendere ma gli italiani continuano ad avere difficoltà per l’accesso ai mutui visto che i tassi rimangono alti e, come se non bastasse questo, i costi applicati sui prestiti continuano a lievitare.

E’ la Federconsumatori che lancia l’allarme e rileva che c’è una forte differenza tra i costi dei mutui all’estero e quelli delle Banche Italiane.

Nel periodo che va dal mese di novembre 2011 al mese di ottobre 2012 il differenziale è più che raddoppiato e questo significano che le banche in Italia hanno optato per spread sempre più alti. Eppure questo era il momento giusto per optare per i mutui variabili che oltre ad uno Spread in calo possono godere di un tasso euribor con la scadenza a tre mesi ai minimi dall’arrivo dell’euro.

Nessuna speranza allora per gli italiani che non solo continuano a pagare di tutto di più ma non possono nemmeno godere dei “benefici” di questa crisi economica.

 

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 13/01/2013
Categoria/e: Mutui, Primo piano.



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