Conto Corrente, si pu

I conti corrente, ormai, costano troppo e se non siete dei pensionati costretti ad aprire un conto per avere la vostra pensione allora è meglio starne lontano.

Dallo scorso giugno, infatti, è in vigore il cosiddetto conto corrente base ma a quanto pare non è molto accessibile per i “comuni mortali”. La stessa Bankitalia ha deciso di intervenire e fare dei controlli proprio su segnalazione di diversi cittadini.

Il conto base, invece, ha fatto al sua comparsa con il famoso, tristemente, decreto Salva Italia che lo ha introdotto per permettere a tutti di avere un conto disponibile con poche operazioni limitato e un canone annuo onnicomprensivo.

Secondo i controlli, invece, sembra che i costi del conto non sono poi così bassi e se alcune banche (come Intesa Sanpaolo) e le Poste Italiane chiedono 30 euro l’anno, altre, come Monte dei Paschi di Siena, arrivano a chiederne 72.

A questi costi vanno aggiunti le commissioni che lievitano dopo aver raggiunto il tetto massimo per le operazioni gratuite come i bonifici che possono arrivare a costare fino a 5 euro, 1,15 euro per i movimenti in filiale, 2,6 euro per il prelievo di contanti o, in alcuni casi, si può arrivare a pagare 8 euro un prelievo allo sportello.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 23/01/2013
Categoria/e: Conti correnti, Primo piano.



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