Borsa Italiana, dopo il tonfo di ieri tutto tace e lo Spread vola

Gli italiani sono finiti nei guai con le ultime elezioni politiche e così ecco che i mercati tornano a tremare ricordandoci che la nostra situazione, già precaria, è peggiorata di molto. Sono tornate le vendite sui bancari e il primo giorno di contrattazioni dopo le elezioni è finito nel peggiore dei modi.

Anche questa mattina le cose non vanno meglio e se gli indici stanno fermi intorno alla parità è lo Spread a preoccupare con i suoi 350 punti base di questa mattina.

Dopo oltre due ore di contrattazioni, il Ftse Mib segna un rialzo dello 0,40% a 15.615 punti, il Ftse All Share segna un rialzo dello 0,46% a 16.582 punti mentre Mid Cap e Star si fermano ad un rialzo dello 0,20%.

Tra i titoli positivi troviamo Tod’s, Tenaris, Prysmian e Autogrill con un punto e mezzo in più mentre in rosso troviamo i bancari con Mediobanca in calo di quasi cinque punti percentuali, seguita da Monte dei Paschi di Siena con tre punti e mezzo in meno e Azimut e Lottomatica con un punto e mezzo in meno.

 

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 27/02/2013
Categoria/e: Borsa Italiana, Primo piano.



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