Telecom Italia, continuano le polemiche sulla vendita

Dallo sgomento si è passati all’attacco e dopo che la vendita di Telecom sembra essere passata sotto il naso di tutti ma nessuno sapeva, o almeno così dicono, adesso c’è già chi lancia l’allarme sicurezza e chi è pronto a fermare l’intera operazione.

La Consob, tramite il suo presidente Giuseppe Vegas, ha spiegato in un’audizione al Senato che allo stato attuale non c’è un obbligo di Opa di Telefonica su Telecom a causa della mancanza di due punti fondamentali, ovvero:

«La prima condizione non c’è perché gli accordi tra gli azionisti Telco limitano il potere di Telefonica in quanto le azioni che Telefonica ha acquisito a seguito dell’aumento di capitale riservato (e che portano la sua partecipazione in Telco sopra il 50%) sono private del diritto di voto fino al 1°gennaio 2014 e comunque subordinatamente all’ottenimento di tutte le autorizzazioni regolamentari e antitrust».

La seconda è che Telefonica non detiene direttamente azioni Telecom e Telco detiene solo il 22,477% e quindi anche se potesse acquisire il controllo di Telco, sarebbe inferiore al 30%.

Solo se eventuali modifiche fossero apportate entro la fine dell’anno, Telefonica dovrebbe lanciare un’offerta su Telecom a partire dal 1° gennaio 2014.

 

VIA|Ilmessaggero

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 26/09/2013
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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