Precari a rischio, economica sempre più in crisi

E’ un circolo vizioso e tutti ne siamo consapevoli. La mancanza di lavoro porta ad un calo di consumi, ad una crisi dell’economia e a meno entrate nelle tasche dello Stato che deve cercare i soldi altrove: le tasse.

Tutto questo dura ormai da anni e un Paese non molto sviluppato non può che cedere sotto la pressione. Come se non bastasse, la famosa luce alla fine del tunnel si è mostrata solo ai politici che sono attualmente al Governo visto che le cose non migliorano per nessuno nella vita reale.

Ai milioni di disoccupati, vittime della crisi economica e di uno Stato assente, si potrebbero aggiungere anche i precari della pubblica amministrazione. Il decreto sulla Pubblica Amministrazione è pronto a nuove modifiche e un nuovo voto.

Il decreto prevede che i requisiti per gli atipici rimangano uguali e che gli enti non indicano nuovi concorsi fino a quando le graduatorie non siano esaurite. Le modifiche potrebbero riguardare i posti nei concorsi pubblici riservati ai precari con almeno 3 anni di servizio negli ultimi cinque.

Le novità dovrebbero riguardare anche i gradi più alti della PA con gare di accesso ai posti di dirigenti degli enti centrali a partire dal 2014 gestite dal Dipartimento della Funzione pubblica della Presidenza del Consiglio e dalla commissione sul progetto Riqualificazione della Pubblica amministrazione.

Piera Scalise

Articolo scritto da Piera Scalise il 25/10/2013
Categoria/e: Notizie, Primo piano.



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