La mia vicina di casa e la carta Contactless

L’altro giorno ho sentito parlare la mia vicina, che  - ammettiamolo – è un pochino imbranata e davvero poco tecnologica, di quanto sia stato complicato pagare con la sua carta di credito: non si fidava di lasciarla in mano al commesso, aveva paura che le “rubassero” più soldi, non riusciva a firmare lo scontrino e spesso non ricordava il PIN.

È giovane, ma un po’ svampitella e aveva ben ragione a lamentarsi. Per fortuna, parte dei suoi problemi sono stati risolti: con la nuova tecnologia Contactless non dovrà più lasciare la sua amata carta in mano a sconosciuti, non tribolerà più per strisciarla o infilarla nel POS e non dovrà più ricordarsi a memoria il PIN, perché basterà avvicinare la carta al POS e l’acquisto verrà effettuato in un “BEEP”!

Cara vicina di casa, almeno alle casse che espongono il simbolo , sarai velocissima!

Ma lei ha ancora dei dubbi… e mi chiede: se avvicino due volte la carta, pago due volte? Certo che no, nonnina! Non c’è alcun rischio di doppio addebito, anche se si sfiora più di una volta il POS con la carta, sarà sempre registrata una sola transazione.

Lei, però, non demorde e pensa subito al peggio: e se qualcuno me la dovesse rubare? Anche in questo caso sarai tutelata, perché – a norma di legge – eventuali pagamenti fraudolenti effettuati a tua insaputa ti daranno diritto al rimborso, attraverso la tua Banca.

Mi chiede ancora: non rischio di pagare “per sbaglio” il conto di un’altra persona?
No, cara vicina! Una carta Contactless è uguale alle altre, ma al suo interno un chip e un’antenna integrata rispondono a un segnale radio emesso dal POS solo quando la carta viene avvicinata a meno di 4 centimetri. Quindi, niente paura: se la card è in borsetta, lontana dal POS, non effettuerai alcun pagamento accidentale! Ora potrà andare in giro a fare shopping sfrenato e soddisfare ogni suo capriccio con un semplice gesto. Infatti, tutti i pagamenti sotto la soglia dei 25 euro non han bisogno di altro, né di firma né di PIN per essere autorizzati.

Inoltre, ogni singola transazione richiede un crittogramma di sicurezza controllato in tempo reale a protezione dei dati del titolare, quindi il nome del titolare e il codice di sicurezza di 3 cifre posto sul retro della carta non possono mai essere letti da carte e dispositivi Contactless.

Inoltre, lei che perde le cose almeno una decina di volte al giorno, può anche stare tranquilla: se dovesse perdere la carta, l’illecito utilizzo, ovvero l’uso da parte di chi la ritrova, è tutelato in termini di rimborso verso il consumatore, sia dalle norme contrattuali tra emittente della carta di pagamento e cliente, sia dalle direttive europee. Non dovrà fare altro che avvisare la sua banca di aver smarrito la carta.

Ora quasi quasi busso alla sua porta e le propongo di fare insieme un giro di shopping con la sua nuova Carta Contactless. Chissà che non ne esca anche un regalino per me, visto che le ho semplificato la vita!

 

Lorenzo Ciancio

Articolo scritto da Lorenzo Ciancio il 12/01/2016
Categoria/e: Notizie.



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