Cattive notizie per l’ inflazione italiana che continua a crescere.
Secondo gli ultimi dati rivelati dall’ Istat sembra che l’ inflazione si sia rafforzata nel mese di aprile e su base tendenziale ha raggiunto i massimi dal novembre 2008. La causa principale sembra essere l’ aumento delle quotazioni energetiche. In particolar modo sembra che i prezzi dell’ energia siano cresciuti più delle attese mentre i prezzi degli alimentari, previsti in rialzo, si sono invece stabilizzati.
Secondo gli analisti intervistati da Reuters sembra che i rincari più forti sono stati soprattutto nelle bollette di luce e gas, ma il ponte di Pasqua ha riportato anche la voce “hotel” nel paniere. I dati sono previsti ancora in aumento in vista dell’ estate e poi una discesa fino a dicembre. Leggi il resto...
L’analisi tecnica in questione riguarda il titolo Lottomatica. L’azione è degna di nota per il suo comportamento nel 2011, dove riesce a portare a casa una performance di circa il 60%, ottenuta partendo dall’area dei 9 euro per arrivare ai 15 in queste ultime sedute.
Per tutto il 2010 Lottomatica è andata a segnare nuovi minimi, anche inferiori a quelli del marzo 2009, famosi per aver segnato il recupero delle borse dopo la grande crisi. Con il nuovo anno si è imposto un deciso movimento al rialzo che ha condotto il prezzo a testare quelli che al momento sono livelli chiave per tornare a vedere le vette raggiunte nel 2009 dopo la fine della crisi di mercato. 14,66 è un supporto che dovrebbe essere mantenuto intatto per favorire ulteriori allunghi, nello specifivo verso area 16 euro. Un ripiegamento sotto il precedente supporto potrebbe vedere il prezzo declinare verso area 14 euro e oltre verso i 13 euro. Quest’ultima soglia è di rilievo in quanto potrebbe mettere a rischio, se violata al ribasso, la spinta rialzista degli ultimi mesi. Leggi il resto...
I dati sul PIL americano non hanno influenzato le Borse asiatiche che oggi hanno chiuso in in rosso.
In questa giornata di fine settimana manca all’ appello la Borsa di Tokyo visto che oggi è rimasta chiusa per la festività del Showa Day. Anche se il dato americano è stato leggermente superiore alle attese e la chiusura di Wall Street su nuovi massimi triennali, i mercati asiatici non sono riusciti a beneficiarne. Ancora una volta a fare da zavorra ai listini sono stati i timori di una nuova stretta monetaria in Cina.
In particolare chiude debole Seul che registra una perdita dell’ 1% a 2186,37 punti, Taiwan cede lo 0,36% a 9007,87 punti, in rosso anche Hong Kong che in prossimità della chiusura perde lo 0,32%, anche Singapore si muove in negativo con un -0,27%. Leggi il resto...