Spettro del fallimento su Dexia
Già da oggi Dexia potrebbe correre ai ripari presentando una maxi-ristrutturazione per poter affrontare quello che è per la seconda volta lo spettro del default. L’istituto franco-belga affronta oggi nuovamente una crisi dovuta alla sua esposizione a mercati ad elevato rischio.
Gran parte del portafoglio di Dexia risulta esposto su Grecia, Irlanda, Portogallo e subprime USA. A ciò è da sommarsi anche una zavorra data dal riassetto legato al salvataggio del 2008 quando l’istituto fu graziato da un intervento di ben due stati: Francia e Belgio.
Oltre a dover negoziare l’uscita dai prestiti di stato, 6,4 miliardi come valore, Dexia affronta il peso della Grecia che le ha portato un credit watch negativo da parte di S&P. Oltre il 21% del portafoglio è esposto infatti sul paese ellenico, che in soldi fa qualche cosa come 3,5 miliardi di euro.







