Archivio : maggio, 2011

Spettro del fallimento su Dexia

DexiaGià da oggi Dexia potrebbe correre ai ripari presentando una maxi-ristrutturazione per poter affrontare quello che è per la seconda volta lo spettro del default. L’istituto franco-belga affronta oggi nuovamente una crisi dovuta alla sua esposizione a mercati ad elevato rischio.

Gran parte del portafoglio di Dexia risulta esposto su Grecia, Irlanda, Portogallo e subprime USA. A ciò è da sommarsi anche una zavorra data dal riassetto legato al salvataggio del 2008 quando l’istituto fu graziato da un intervento di ben due stati: Francia e Belgio.

Oltre a dover negoziare l’uscita dai prestiti di stato, 6,4 miliardi come valore, Dexia affronta il peso della Grecia che le ha portato un credit watch negativo da parte di S&P. Oltre il 21% del portafoglio è esposto infatti sul paese ellenico, che in soldi fa qualche cosa come 3,5 miliardi di euro.

Fiat, pronti a rilevare la quota Chrysler del Canada

Nuove notizie dal fronte Fiat-Chrysler.

L’ amministratore delegato delle due società, ovvero Sergio Marchionne, ha confermato che Fiat e’ pronta anche la quota di Chrysler posseduta dal Canada, ovvero l’ 1,7%. A confermare la notizia è stato lo stesso Jim Flaherty, ministro delle Finanze canadase, che ha spiegato che Marchionne, durante un incontro a Ottawa, ha mostrato interesse per le loro quote.

Il ministro ha fatto capire: “Non abbiamo mai pensato che il governo del Canada debba essere nel business dell’auto e allo stesso tempo dobbiamo puntare a creare valore per i contribuenti canadesi quindi prenderemo in considerazione cio’ che ci sara’ proposto tenendo fermi questi due principi”.

Piazza Affari, apertura positiva dopo boom di Tokyo

Sembra che le cose vadano meglio per le Borse.

Dopo il boom della Borsa di Tokyo di questa mattina, dove il Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2%, anche le borse europee e soprattutto Piazza Affari hanno aperto in positivo.

In particolare, all’ apertura l’indice Ftse Mib segnava  un rialzo dell’ 1,28% a 21.058 punti e il Ftse All Share dell’ 1,19% a 21.831 punti. A spingere le borse e soprattutto i titoli bancari ci pensano le voci su un possibile accordo sulla situazione finanziaria greca e la possibilità di un nuovo pacchetto di aiuti. Tra i titoli in verde possiamo segnalare il guadagno dei bancari e in particolare di Ubi banca, che segna un +2,62%, di Unicredit on un +2,15%, di Intesa Sanpaolo  con un +1,99%.

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