Archivio : settembre, 2011

Piazza Affari, un venerdì altalenante a Milano

Ore frenetiche a Piazza Affari dove gli indici sembrano impazziti e continuano a salire e scendere all’ impazzata.

L’ apertura in negativo della Borsa di Milano, sulla scia di New York e Tokyo, era stata subito recuperata tant’è che gli indici erano finiti in parità o quasi intorno alle 10.00 ma adesso è di nuovo rosso il colore sullo schermo dei trader e degli nvestitori. Ancora una volta sono i bancari a fare il bello e cattivo tempo anche se la situazione sembra non essere stabile al momento e forse rimarrà tale fino all’ apertura di New York e l’ arrivo di alcuni importanti dati americani.

Debito Usa, Obama pensa alla vendita di Isole e Strade

Se siete tra coloro che sognano una vacanza on the road per le strade degli Stati Uniti e magari sognate di possederne una, magari proprio la mitica Route 66, tenetevi pronti perchè Barack Obama potrebbe aiutarvi a realizzarlo.

Dopo aver parlato, nei giorni scorsi, della tassa per i super ricchi, ora Obama punta a far cassa mettendo in vendita isole e strade. Questa sorta di “garage sale” potrebbe aiutare l’amministrazione a fare cassa e secondo quanto riporta il New York Times potrebbero essere messe all’ asta isole come Plum Island, nello stato di New York, ma anche edifici, strade e terreni per un totale di un milione di proprietà federali da poter vendere per un ammontare di 22 miliardi di dollari in dici anni.

Ford e General Motors, rating in movimento con S&P

Ancora una volta parliamo di rating e ancora una volta parliamo dell’ agenzia Standard & Poor’s che questa volta ha puntato alcuni titoli legati al settore auto.

Questa volta l’ agenzia di rating ha puntato Ford e General Motors e in particolare proprio per quest’ ultimo ha messo in atto un rialzo del rating di ben due gradini portandolo da BB- a BB+. Il giudizio è arrivato soprattutto alla luce del nuovo contratto con United Auto Workers che porterà alla società profitti e soprattutto cassa nel Nord America.

Per quanto riguarda Ford, invece, la situazione è diversa visto che il titolo resta sotto osservazione  per un possibile aumento quello di Ford Motor, dall’attuale “Bb-” a “Bb+”. In una nota l’ agenzia fà sapere che anche in questo caso si tratta della possibilità di “un accordo accettabile” sul contratto di lavoro quadriennale con il sindacato dei lavoratori del settore auto United Auto Workers.

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