La questione Fondiaria Sai interessa anche ai nostri cugini al di là delle Alpi. Secondo quanto riportato da La Stampa, sembra che il gruppo assicurativo francese Axa starebbe studiando, in forma ancora preliminare, il dossier Fondiaria Sai.
Le intenzioni del gruppo sarebbero quelle di rafforzarsi sul mercato assicurativo italiano puntando proprio alla situazione poco stabile del gruppo Fondiaria. Il gruppo Axa sarebbe interessato a varie ipotesi partendo dalla possibile acquisizione di rami d’azienda, marchi o agenzie, e finendo alla possibilità di un vero e proprio lancio di un’offerta di acquisto su FonSai anche se questo sembra essere poco possibile visto l’accordo raggiunto tra Unipol e Premafin, holding dei Ligresti. Leggi il resto...
Raggiunto l’accordo sul nuovo patto di stabilità che vede come protagonisti 25 paesi europei.
Il nuovo Fiscal Compact è stato approvato ieri sera da tutti i leader dell’Unione europea tranne la Gran Bretagna e la Repubblica Ceca, che non l’ha sottoscritto “per ragioni costituzionali”. La conferma dell’avvenuto accordo è arrivata dal presidente francese, Nicolas Sarkozy, che ha così sottolineato la speranza che ci siano nuove possibilità anche per un nuovo accordo sul debito greco su cui anche la Merkel sembra essersi ammorbita.
E’ tornato, invece, molto soddisfatto, dalla riunione europea il nostro nuovo presidente del Consiglio italiano Mario Monti che, in una conferenza stampa a tarda notte, ha riferito: “Il nostro è un governo europeo fin nella spina dorsale e nel cervello” e ancora: ”Scusate se malgrado l’ora ho un certo entusiasmo”. Monti si è detto convinto anche del fatto che la Merkel e la Germania possano ammorbidire la loro posizione sulla entità dei due fondi salva-Stati. Leggi il resto...
Tutto sembra lasciar sperare in una giornata davvero positiva per i nostri indici e la nostra borsa italiana. Dopo il meeting dei leader politici europei che sembra essere stato positivo per l’Italia, anche lo Spread oggi torna a scendere aprendo in lieve calo rispetto a ieri. Il famoso differenziale di rendimento alle ore 9,00 italiane quota 427 punti base mentre il rendimento sul benchmark decennale italiano marzo 2022 è a 6,085% da 6,095% dell’ultima chiusura.
Apertura positiva anche per Piazza Affari spinta in avanti dai titoli bancari. Dopo aver toccato i massimi in apertura, pochi minuti fà il Ftse Mib segnava un rialzo dello 0,90% a 15.900 punti, il Ftse All Share segnava un rialzo dello 0,91% a 16.811 punti mentre Mid Cap, Small Cap e Star segnano poco più di mezzo punto percentuale di rialzo. Leggi il resto...