Archivio : gennaio, 2012

Analisi tecnica forex, ancora forza sull’Australiano

Il bias intraday di AUD / USD è per il momento neutrale e si potrebbe verificare un ulteriore consolidamento al di sotto del massimo temporaneo di 1.0687.

La previsione a breve termine resta cautamente rialzista con il supporto intatto di 1.0444 e la recente salita dovrebbe continuare fino alla resistenza 1.0752.

Un break a questo punto sarà il primo segnale della ripresa dell’up trend e dovrebbe avere come target un test sul massimo di 1.1079.

 Comunque, si può notare come AUD / USD resti limitato nel range di 0.9387 / 1.1079.

 Un break del supporto di 1.0444 indicherà che il rimbalzo da 0.9666 è oramai terminato ed un’altra gamba discendente all’interno della trama di consolidamento potrebbe essere iniziata nella parte inferiore del range.

Altro che crisi! In Italia spesi 70 miliardi in scommesse e lotterie

Si parla tanto di crisi economica nella nostra Italia di oggi. Eh già magari c’è chi la crisi la sente e la vive sulla propria pelle,c’è chi non ne conosce il significato (beato lui),ma c’è chi non lo vuole proprio sapere.

Ci lamentiamo tutti di bassi stipendi,di prezzi altissimi,ma nessuno fa davvero caso ai soldi spesi in sigarette,gioco del lotto,superenalotto,win for life,lotto 5 minuti,gratta e vinci,scommesse sportive e chi più ne ha più ne mette.

Secondo quanto riportato nei vari quotidiani economici,gli italiani nell’annata 2010 hanno speso la bellezza di 70 miliardi di euro nelle cose sopra elencate. Cifra non proprio da crisi economica mondiale e nazionale.

Fondiaria Sai-Unipol è cosa fatta, aumento di capitale a Maggio

Fondiaria Sai-Unipol: il matrimonio è ormai cosa fatta mentre i titoli sul mercato cadono in picchiata. Dopo l’accordo raggiunto tra le due società a Piazza Affari tutta la galassia Ligresti soffre sotto i colpi delle vendite ma l’integrazione della compagnia assicurativa in Unipol è ormai cosa certa.

L’operazione, realizzata senza Offerta pubblica di acquisto, non piace ai mercati a tal punto che, nelle sole prime battute, Premafin è crollata del 30%. Positiva in apertura Unpiol per poi flettere in seguito.

Dopo la fusione arriverà anche l’aumento di capitale per Premafin previsto per il mese di maggio anche se la previsione delle perdite 2011, che dovrebbe essere pari a 1,1 miliardi di euro, non fà bene sperare visto che si tratta della stessa somma dell’aumento di capitale. Anche il margine di solvibilità stimato non è dei più rosei visto che scende al 75%, a fronte di un minimo regolamentare del 100%.

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