Sei in Finanza

BTP Italia, nuova emissione alle porte

Vi avevamo già parlato settimane fa della nuova emissione dei BTP Italia ed eccoci qui ormai alle porte della nuova emissione, l’ultima di questo 2013.

La quinta emissione dei Btp Italia si terrà dal 5 all’8 novembre e arriverà con una novità: il Tesoro potrà decidere se e quando bloccare l’offerta di bond prima della scadenza. Maria Cannata, dirigente presso il Mef al debito pubblico, sta mettendo insieme un piano che prevede la chiusura anticipata del collocamento già dal secondo giorno alle ore 14.00.

Le richieste nella quarta emissione hanno superato i 17 miliardi di euro e in questo modo si spera di limitare il quantitativo dei singoli ordini.

BTP Italia, nuova emissione entro fine anno

Una nuova emissione è prevista per il tanto “amato” BTP Italia. Il titolo di Stato legato all’inflazione che sta facendo impazzire i piccoli investitori potrebbe arrivare sul mercato per una quarta e ultima emissione per questo 2013.

A darne annuncio è Maria Cannata, dirigente generale del Tesoro per la gestione del debito pubblico. Secondo la manager, infatti, una nuova emissione potrebbe essere resa disponibile entro la fine dell’anno e per far contenti tutti il suo totale potrebbe arrivare addirittura a 10 miliardi di euro.

Nelle prime tre emissioni la domanda è stata elevata, a volte superiore all’offerta, e quindi quale migliore occasione di questa per rimpolpare le tasche dello Stato e far felici milioni di investitori?

BTP e Obbligazioni, ecco come farli fruttare al meglio

Il 4% di rendimento con Btp e obbligazioni societarie??? Possibile anche in tempo di crisi parola degli esperti di CorriereEconomia.

La parola d’ordine per guadagnare al massimo è investire su Btp e mercati obbligazionari soprattutto in quelli in cui finora c’è stato un forte supporto ai listini di borsa. Tutto sembra pendere dalla possibilità che nel secondo semestre dell’anno in corso possano esserci i primi segnali della tanto attesa ripresa Online Pokies economica globale.

Da tenere d’occhio rimangono anche gli indici azionari giapponesi che, nonostante il tonfo dei giorni scorsi, sono ancora nettamente in positivo se guardiamo ai primi cinque mesi dell’anno. Ci saranno riflessi negativi anche sugli altri indici? Forse in futuro. Al momento sembra che la situazione non sia preoccupante almeno non dal punto di vista dell’economia degli altri Paesi sia nel Vecchio che nel Nuovo Continente.

Ultimi articoli commentati

Ultimi articoli pubblicati


SpotLight

Collegati | Copyright 2010-2017 BorsaeFinanza.net è un progetto CiancioLab sas WebAgency - Partita IVA 04201560655