Solo nei giorni scorsi abbiamo gioito per tutti coloro che, nonostante la crisi, possono trarre beneficio dai mutui a tasso variabile grazie all’Euribor quasi ai minimi storici. Ma quali sono le differenze tra vecchi e nuovi mutui e come possiamo risparmiare e trarre beneficio dalla crisi economica?
Chi ha un vecchio mutuo gioisce per l’Euribor in caduta libera ma chi ha un mutuo a tasso fisso prima di surrogare o cambiare qualcosa deve tenere gli occhi ben puntati sul maledetto Spread ancora sugli scudi.
Quindi la convenienza in un eventuale passaggio è proprio da ricercare tra la distanza tra i due tassi e quindi confrontare il fisso che si sta pagando con il variabile che si andrebbe a pagare. Resta il fatto che cambiare ora vuole dire prendere sui minimi l’Euribor ma sui massimi lo Spread. Leggi il resto...
Mutui a tasso variabile? E’ il momento giusto per approfittare della crisi e dell’indice Euribor ad un mese.
A quanto pare la crisi sta agevolando, in qualche modo, tutti i mutuari dell’eurozona che hanno da pagare un mutuo a tasso variabile. Tutti i cittadini interessati, in pratica, si ritroveranno a pagare qualcosa in meno visto che l’indice ha toccato un nuovo minimo, il livello più basso mai raggiunto o quasi.
L’indice , il cui minimo è stato registrato il 31 marzo 2010 quando ha toccato lo 0,397%, ha toccato lo 0,40% mentre quello a 3 mesi si è portato allo 0,70% mentre il minimo storico era dello 0,634%. Leggi il resto...
Ancora novità anti crisi per le famiglie e i cittadini che in questo momento stanno vivendo un momento davvero duro dal punto di vista economico.
Grazie all’arrivo di un nuovo emendamento ci sono novità per tutti quei cittadini che finiscono con il conto corrente in rosso. Secondo il nuovo emendamento chi finisce in rosso per 500 euro e per non più di sette gironi consecutivi non dovrà pagare alcuna commissione alla banca.
In particolare, l’emendamento spiega che ‘le famiglie consumatrici titolari di conto corrente, nel caso di sconfinamenti pari o inferiori a 500 euro in assenza di affidamento ovvero oltre il limite del fido, per un solo periodo, per ciascun trimestre bancario, non superiore alla durata di sette gironi consecutivi’. Leggi il resto...