A quanto pare i leader di Unicredit avevano ragione a sperare in ore migliori per il proprio titolo che proprio oggi spicca il volo non tanto nel paniere principale ma quanto riguardo ai diritti che salgono quasi del 50%.
Giornata positiva allora a Piazza Affari grazie ad un rimbalzo tecniche che segue le disastrose giornate precedenti. A trainare gli indici ci pensano proprio i bancari, con l’eccezione di Mps. Pochi minuti fà il FTSE Mib saliva del 2,6% a 14781 punti, l’AllShare del 2,44% a 15.608 punti mentre Small Cap e Micro Cap restano leggermente in rosso. Leggi il resto...
Tutto sembra stabile e calmo in questa mattinata di giovedì a Piazza Affari e mentre lo Spread riapre sui valori di ieri e, comunque, al di sotto dei 490 punto, gli investitori continuano a comprare.
I dati relativi al Pil svelati dall’ Istat indicanti una recessione per il nostro Paese non sembrano preoccupare almeno non per ora. Anche oggi gli indici avviano la giornata di contrattazioni in positiv trainati dalle banche che sorridono grazie alla nuova liquidità disponibile e così qualche minuto fà il Ftse Mib segnava un +1,26% sulla soglia dei 15.000 punti, il ftse All Share segnava un rialzo dell’ 1,19% a 15.717 punti mentre il Mid Cap è fermo sulla soglia di un punto percentuale di rialzo. Leggi il resto...
La calma è durata molto poco e la manovra Monti elogiata dai più non ha portato frutti a lungo termine a quanto pare. Mentre gli italiani tornano a fare due conti per arrivare a fine mese i leader politici non sono capaci di trovare nemmeno un accordo unitario e così lo Spread riprende a salire proprio per l’ accordo a metà che arriva dall’ Unione Europea.
Le borse sono incerte e dopo un’ apertura negativa tentano un timido sorriso. Pochi minuti fà il Ftse Mib segnava un +0,86% a 15.107 punti, il Ftse All Share segnava un +0,67% a 15869 punti mentre Mid Cap e Small Cap segnano rialzi intorno al mezzo punto percentuale. Tra i titoli in positivo spiccano i bancari con rialzi tra i due punti e mezzo e i tre. In particolare troviamo MPS, Intesa San Paolo, Banco Popolare, banca Popolare di Milano e Mediobanca. Tra i titoli in rosso, invece, Lottomatica segna un -1,53%, Campari un 1,06%, Snam Rete gas e Tod’s un ribasso di quasi un punto percentuale. Leggi il resto...